CESSIONE DEL CREDITO 2022

CESSIONE DEL CREDITO 2022-NUOVE RESTRIZIONI

Si tratta di una nuova stretta antifrode, quella prevista dal Sostegni Ter per la Cessione del credito 2022; nello specifico la norma, al fine di contenere il rischio di frodi, circoscrive la cessione del credito d’imposta ad un solo operatore per cui l’operatore che ha ricevuto lo sconto in fattura, dall’impresa che l’ha effettuato, non può cedere a sua volta il credito fiscale. In poche parole si vieta la possibilità di realizzare cessioni a catena del credito. Tale limite, per quanto riguarda l’edilizia, ha provocato lo stop di diversi lavori di riqualificazione energetica per milioni di case in tutta Italia, incentivati dalle agevolazioni fiscali e da qui il problema dei cantieri bloccati e il rischio di perdere i lavori iniziati.

La stretta del decreto sostegni ter non riguarda solo la cessione del credito e lo sconto in fattura del superbonus e dei bonus edilizi, ma anche tutti gli altri crediti d’imposta approvati per l’emergenza covid. In particolare:

  • credito d’imposta per botteghe e negozi
  • credito d’imposta per canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda
  • credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro
  • credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione

In attesa di modifiche e chiarimenti sulla nuova stretta l’Agenzia delle Entrate ha prorogato i termini del periodo transitorio di 10 giorni rinviandolo al prossimo 17 febbraio.

LINK DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/cs-3-febbraio-2022

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